Quali sono i social network più utilizzati?

Viviamo in un mondo interconnesso

I social network sono tra gli strumenti che più di ogni altro, sono entrati a far parte delle nostre vite, assumendo il ruolo di filtro nella creazione delle relazioni sociali. Una volta, per coltivare un’amicizia a distanza era possibile utilizzare pochi mezzi, il telefono e le lettere, su tutti. Oggi, con pochi passi, possiamo contattare persone che non vediamo da anni e che magari si trovano a migliaia di distanza da noi, condividere con loro foto, video, messaggi ed altri contenuti.

Ma lo scopo dei social network non si limita al mantenimento delle relazioni sociali tra conoscenti. Essi vengono utilizzati anche per scopi professionali e commerciali. Sono in molti infatti a sfruttare le potenzialità di queste potenti reti. Quali sono nel 2020 le reti social più utilizzate e cosa le differenzia? Andiamo a scoprirlo.

Le differenze tra i principali social

Facebook, con i suoi circa 2,5 miliardi di utenti, rimane di gran lunga il social più conosciuto ed utilizzato al mondo. Viene usato soprattutto per condividere contenuti multimediali, per mettere in contatto persone che condividono gli stessi interessi e che vogliono entrare a far parte di gruppi in cui si parla di questi soggetti. Viene utilizzato anche per creare delle pagine aziendali e pubblicizzarle, per offrire e trovare lavoro… sono davvero tante le cose che permette di fare questa piattaforma che per molti è sinonimo di social network.

Instagram, che non da molto è stata acquistata da Facebook, è un social di condivisione di contenuti multimediali. La principale vocazione di questa piattaforma è infatti quella di condividere foto e brevi video con altri utenti. Mette a disposizione degli strumenti per la modifica, come filtri o strumenti per il fotoritocco, per personalizzare le foto o video. Anche Instagram, come Facebook, viene utilizzato come canale di risonanza per farsi conoscere o per far conoscere agli altri dei prodotti o dei servizi che si desidera vendere.

YouTube, per quanto non si tratti di un social nel senso stretto del termine, questa piattaforma conosciutissima offre la possibilità di postare dei video che finiranno sul “Tubo” in maniera pubblica. Le persone potranno così postare i loro commenti, interagire con noi o iscriversi al nostro canale.

La professione dello Youtuber è svolta da chi ambisce ad avere tante visualizzazioni, o che magari già le possiede, per farsi conoscere professionalmente e per promuovere dei contenuti a pagamento, come un e-book, un video corso, delle lezioni private, e così via.

TikTok possiamo definirlo il social dei giovani, visto che viene utilizzato prettamente da un pubblico molto verde. Questo social, che nasce per condividere contenuti musicali, sta letteralmente spopolando. Permette di postare dei brevi video con dei sottofondi musicali, ma anche di doppiare delle scene di film celebri con dei risultati esilaranti. Questi video vengono poi postati, in attesa di ricevere un gran numero di visualizzazioni e di raggiungere la popolarità.

Non possiamo non menzionare Twitter, che si distingue per i messaggi stringati (massimo 140 caratteri) e per gli hashtag, che raccolgono in categorie i nostri post in base all’argomento che stiamo toccando.

Author: Admin

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