Assicurazione sul trasloco: come funziona? È necessaria? Quanto costa?

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È stato appurato che il trasloco sia uno di quegli eventi della vita che, a livello di stress emotivo, si posiziona tra i primi posti, dopo un lutto di una persona cara o una separazione. Come dunque potete ben immaginare, doversene occupare da soli e senza esperienza è veramente complicato, e bisognerà fare del nostro meglio.

Ormai avete deciso, il tempo è sempre meno e tra qualche settimana vi dovrete trasferire e avete ancora il trasloco da organizzare. Da dove iniziare? Mi devo affidare a qualche ditta del settore o provo un trasloco fai da te?

A una prima analisi, le due opzioni vi sembreranno altrettanto valide, ma attenzione a valutarne bene tutti i pro e tutti i contro, perché ovviamente le due alternative non si eguagliano per niente. Sicuramente, dopo aver passato in rassegna i rischi e i vantaggi per entrambe le soluzioni, vi renderete conto che la scelta migliore, per effettuare un trasloco in tutta serenità o quasi, non è che una: affidarsi ad una ditta specializzata, che risponda alle nostre richieste e che sia competitiva sul mercato sia per professionalità sia per i costi.

Certamente, il fai da te sarà sicuramente più economico, ma la garanzia di un trasloco ben fatto e senza danni, che vi può offrire un professionista, di certo voi non potrete averla.

Traslocare senza stress

Il primo passo è contattare per un preventivo alcune ditte specializzate in traslochi, nazionali o internazionali, in base alla vostra destinazione finale; non sceglietene tante, due o tre andranno benissimo e, se queste sono nella vostra zona, ancora meglio, poiché sarà più facile accordarsi per un sopralluogo, per avere un minimo di confronto tra i prezzi e i servizi proposti.

La cosa cui stare assolutamente attenti è però accertarsi che siano iscritte all’Albo degli Autotrasportatori per conto terzi, in quanto se così non fosse, potrete essere sanzionati qualora venga fatto un controllo.

Come già detto, organizzare un trasloco non è affatto un evento rilassante, ma la possibilità di viverlo al meglio esiste; se, invece, oltre al pensiero di un trasloco doveste anche avere la preoccupazione che durante la fase di imballaggio, di trasporto o di carico e scarico possa accadere un imprevisto, un danno ad oggetti di valore (non opportunamente imballati nella giusta pellicola – acquistabile su esconti.it) o ancor peggio un incidente, e che magari vengano coinvolte anche terze persone.

Per ovviare a questa preoccupazione, non da poco, il consiglio è di stipulare un’assicurazione con la ditta che avrete scelto e che sicuramente, esistendo tipologie di polizze assicurative differenti, saprà consigliarvi quella più adatta alle vostre esigenze.

Come ci tutela la legge: La responsabilità vettoriale, legge n.450/1985

Prima di illustrarvi le diverse polizze esistenti, è doveroso fare una premessa; la legge, in qualche modo, tutela chi si appresta a cambiar casa e prevede, per ciò che può accadere alla merce durante la fase di trasporto, un rimborso decisamente esiguo, proporzionalmente ai danni che si posso verificare. Parliamo di 1 euro ogni chilogrammo lordo di merce danneggiata o persa durante la fase di trasporto.

Tutto quello che succede al di là del tragitto è a carico del proprietario. Pensiamo che il rimborso così calcolato sia sufficiente a ripagarci degli eventuali danni subiti? Per ovviare a questo problema, molti traslocatori propongono, dunque, una polizza aggiuntiva, da pagarsi a parte rispetto al costo complessivo del trasloco.

Principali polizze assicurative e costi

Esistono diverse tipologie di polizze, e ognuna ha una funzione differente. Ovviamente, ogni polizza può essere personalizzata. Le più comunemente stipulate sono:

  • Responsabilità civile per conto terzi;
  • Da domicilio a domicilio;
  • All risk o internazionali;
  • Deposito in giacenza.

Responsabilità civile per conto terzi

Questo tipo di assicurazione copre i danni che si verificano durante la fase di carico e scarico dai furgoni; i danni possono essere alla merce o causati anche a terzi, come il danneggiamento di un’auto parcheggiata sulla quale si sbatte con un’anta di un armadio, provocando un’ammaccatura.

Scegliendo questa polizza, si sarà tutelati, qualsiasi cosa accada, dal percorso tra l’appartamento e il furgone in fase di carico e dal furgone alla nuova abitazione in fase di scarico.

Da domicilio a domicilio

Questa formula è quella più completa e copre qualsiasi danno procurato alla merce in qualsiasi fase del trasloco. L’ammontare del costo di polizza si calcola in percentuale al valore della totalità degli oggetti da traslocare, e la percentuale si attesta all’incirca al 30%. Il proprietario può decidere anche un tetto massimo avendone cura di riportarlo nel contratto tra le parti.

All Risk o internazionali

Se il trasloco dovesse avvenire tra due città diverse molto distanti tra loro, o tra nazioni differenti, tali da richiedere il trasporto aereo o marittimo, questa sarà la soluzione più idonea da stipulare.

Può capitare, ad esempio, che la merce venga smarrita o spedita a un’altra destinazione; si tratta di problemi frequenti, purtroppo, quando si parla di spedizioni all’interno di container. Ovviamente, il costo sarà maggiore poiché i rischi da calcolare sono maggiori, dovendo la merce subire numerosi passaggi.

Deposito in giacenza

Qualora il trasloco avvenga in un periodo successivo all’impacchettamento – per esempio, quando si deve lasciar casa prima che sia pronta la nuova abitazione – si avrà necessità di lasciare in deposito in un magazzino i nostri beni. In questo caso si potrà incorrere in alcuni danni come furti o incendi.

Affinché non si verifichino danni e rotture alla merce, oltre ad una polizza che ci tuteli, è bene sincerarsi, (sia che lo facciate da soli o che affidiate il compito alla ditta traslochi), del corretto imballaggio degli oggetti più fragili o di un valore maggiore. Va quindi scelto il corretto materiale da imballaggio per proteggerli da urti, graffi e schiacciamenti dovuti alla noncuranza o al fatto che non si sia segnalato all’esterno del pacco la fragilità del contenuto.

Per evitare, infatti, questi spiacevoli inconvenienti, gli addetti ai lavori preferiscono che non sia il proprietario a imballarli, in quanto vogliono essere sicuri dell’incolumità dell’oggetto. Per una maggiore sicurezza, si può aggiungere una clausola nel contratto relativa proprio agli oggetti fragili e di valore.

Conclusioni

Traslocare in serenità, come avete visto, si può: l’importante è capire fin da subito che tipo di trasloco vogliamo, il budget che abbiamo a disposizione – fattore che direi essere di primaria importanza – e la scelta fondamentale della ditta che si occuperà del trasloco dalla A alla Z.

Scegliete una ditta di professionisti e chiedete insieme al trasloco una polizza per stare tranquilli. Affidatevi alla loro esperienza: sicuramente sapranno consigliarvi per il meglio.

Author: Admin

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